
Vienna.
Cosa vedere a Vienna?
Kunsthistorisches Museum
Un luogo da non perdere assolutamente è il Kunsthistorisches Museum, uno dei musei più spettacolari di Vienna. Già dall’esterno l’edificio lascia senza parole! Una costruzione monumentale affacciata su Maria-Theresien-Platz che sembra più un palazzo imperiale che un museo.

Kunsthistorisches Museum.
Ma è entrando che si resta davvero senza parole: scalinate maestose, cupole decorate, marmi, affreschi e sale elegantissime fanno capire immediatamente quanto questo luogo sia speciale.

Kunsthistorisches Museum.
Ma il vero cuore del museo è la pinacoteca, considerata una delle più importanti d’Europa. Qui abbiamo visto opere di artisti leggendari come Peter Paul Rubens, Rembrandt, Johannes Vermeer, Raffaello e Tiziano. Camminare tra queste sale dà davvero la sensazione di attraversare secoli di storia dell’arte in poche ore. Si resta colpiti dall’atmosfera quasi cinematografica del posto.

Kunsthistorisches Museum.
Il biglietto costa 22 € e il consiglio è di dedicargli almeno mezza giornata, perché il museo è enorme e ogni stanza nasconde dettagli che vale la pena osservare con calma. Dopo la visita ci siamo fermati nella splendida caffetteria interna, famosa anche per la sua posizione sotto la grande cupola del museo.

Kunsthistorisches Museum.
Sedersi lì con un caffè viennese e una fetta di torta (ideale per festeggiare il mio compleanno), circondati da quell’atmosfera elegante e silenziosa, è stato uno dei momenti più belli e memorabili del viaggio.

Caffetteria del Kunsthistorisches Museum.
Biblioteca Nazionale Austriaca
Tra i luoghi più affascinanti visitati c’è senza dubbio la Biblioteca Nazionale Austriaca.

Biblioteca Nazionale Austriaca, Vienna.
Entrando si ha davvero la sensazione di finire dentro una scena della favola de “La Bella e la Bestia”: scaffali in legno altissimi che si arrampicano fino al soffitto, dettagli dorati ovunque, globi antichi e un’atmosfera così silenziosa da sembrare irreale.

Biblioteca Nazionale Austriaca.
Camminare tra queste sale significa fare un vero salto nel tempo. È facile immaginare studiosi, imperatori e intellettuali che per secoli hanno attraversato gli stessi corridoi, tra manoscritti antichi, mappe rare e libri che sembrano raccontare la storia dell’Europa pagina dopo pagina. Ogni dettaglio, dal soffitto affrescato alla luce che filtra tra le vetrate, contribuisce a creare un’atmosfera quasi irreale.

Biblioteca Nazionale Austriaca.
Il Castello del Belvedere

Castello del Belvedere.

Il bacio di Klimt, Castello del Belvedere.
Vederlo dal vivo cambia completamente la percezione che si ha dall’immagine: i dettagli dorati, le decorazioni minuziose e la luminosità della superficie creano un effetto quasi ipnotico. È uno di quei momenti in cui il museo non è solo una visita, ma diventa un’esperienza vera e propria, difficile da dimenticare.

Castello del Belvedere.
Hundertwasserhaus
Hundertwasserhaus è uno di quei luoghi che affascina e lascia sorpresi. Appena arrivati, ho avuto la sensazione di entrare in una dimensione diversa: i colori accesi, le forme irregolari e gli alberi che sembrano nascere direttamente dagli edifici creano un’atmosfera quasi surreale. Nulla è perfettamente simmetrico, e forse è proprio questo il suo fascino più autentico. Passeggiando tra queste facciate variopinte ho percepito una libertà creativa rara, come se ogni dettaglio volesse ricordare che la bellezza non deve necessariamente seguire regole precise.

Hundertwasserhaus.
La curiosità più affascinante è che l’artista Friedensreich Hundertwasser odiava le linee dritte, che definiva “senza anima”, motivo per cui l’intero edificio sembra quasi muoversi e seguire un ritmo tutto suo. Un altro dettaglio sorprendente è che gli alberi non sono semplici decorazioni infatti molti crescono realmente dai balconi e dai tetti, perché l’architetto credeva che la natura dovesse convivere con l’uomo anche negli spazi urbani. In una città elegante e monumentale come Vienna, questo luogo rappresenta una pausa poetica e anticonvenzionale, capace di far sentire ogni visitatore dentro un’opera d’arte vivente.
Votivkirche
Tra gli edifici che ci hanno colpito di più c’è la Votivkirche, una delle chiese neogotiche più affascinanti di Vienna. Costruita nel XIX secolo come ringraziamento per la sopravvivenza dell’imperatore Francesco Giuseppe dopo un attentato, è uno dei capolavori del neogotico viennese. Le sue due torri gemelle altissime, che superano i 100 metri, dominano il quartiere e si notano già da lontano, soprattutto quando la luce cambia e le rende ancora più imponenti.

Votivkirche.
Una delle cose che colpisce subito è l’istallazione a forma di “infinito” che le avvolge quasi come un abbraccio. Guardandole dal basso si ha davvero la sensazione che l’architettura si perda nel cielo, come se non avesse un confine preciso tra terra e altezza. È un effetto visivo potente, che rende la chiesa ancora più scenografica e quasi irreale.

Votivkirche.
L’abbiamo ammirata al tramonto e questo ha reso l’esperienza ancora più suggestiva. La luce calda del sole che scendeva lentamente si rifletteva sulle vetrate colorate, tingendo la struttura di sfumature dorate e rosate. In quel momento la chiesa sembrava quasi sospesa nel tempo, con un’atmosfera silenziosa e profondamente solenne.
Cattedrale di Santo Stefano

Cattedrale di Santo Stefano.
Uscendo dalla cattedrale ci si ritrova subito immersi nella vivacità dei grandi viali del centro, come il celebre Ringstrasse, il boulevard circolare che abbraccia il centro storico e collega molti dei palazzi più importanti della città. Camminare lungo questi viali significa attraversare secoli di storia imperiale, tra edifici maestosi, musei e teatri che si susseguono uno dopo l’altro in un panorama elegante e ordinato.

Vienna.
Poco più in là si apre il lato più moderno e vivace della città, quello dello shopping tra le vie del centro come Kärntner Straße e Graben, dove boutique storiche, marchi internazionali e caffè eleganti si alternano senza soluzione di continuità. È qui che Vienna cambia ritmo, dalle atmosfere solenni delle chiese e dei palazzi si passa a una città dinamica, piena di vita, musica di strada e vetrine luminose. Camminare in queste strade è uno dei modi migliori per sentire davvero l’anima elegante e contemporanea di Vienna.
Il Prater

Prater, Vienna.

Prater, Vienna.
In quel momento è stato impossibile non sentirsi un po’ bambini di nuovo, una sensazione leggera, quasi dimenticata, fatta di risate spontanee e quella spensieratezza che si prova solo quando tutto il resto sembra sparire per qualche minuto. È proprio questa la singolarità del Prater riesce a farti tornare indietro nel tempo, anche solo per un giro.
Cosa mangiare a Vienna?

Vienna.Tra i piatti salati spicca la Wiener Schnitzel, cotoletta di vitello sottile, impanata e fritta fino a diventare dorata e croccante, spesso servita con patate o insalata.
Dove soggiornare?

Hotel Motto.
La nostra, chiamata “Chic”, rispecchiava perfettamente lo stile dell’hotel, arredi ricercati, colori caldi e dettagli di design che rendevano l’ambiente accogliente ma allo stesso tempo sofisticato, ideale per rilassarsi dopo le giornate trascorse a esplorare Vienna.

Hotel Motto.

Hotel Motto.

Hotel Motto.
Meravigliosa è stata la colazione, servita nella luminosa sala al settimo piano del Ristorante Chez Bernard dell’hotel. Ogni mattina ci si svegliava con una vista aperta sulla città, mentre il menù alla carta offriva una selezione ricchissima di prodotti freschi: dolci viennesi, pane appena sfornato, frutta, specialità salate e piatti preparati al momento.

Hotel Motto.
Fare colazione lì, con la luce del mattino e la città che si svegliava lentamente sotto di noi, è stato uno dei momenti più magici del soggiorno.

Hotel Motto.
Un angolo perfetto per iniziare la giornata con calma, tra atmosfera rilassata e panorami urbani che rendevano ancora più speciale l’esperienza in hotel.

Hotel Motto.
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Tra tramonti rosati, dolci tradizionali e palazzi maestosi, questa città riesce a farti sentire dentro un’altra epoca senza mai perdere la sua energia moderna. Un viaggio che porterò sicuramente nel cuore e che consiglierò a chiunque voglia vivere qualche giorno immerso nella bellezza europea.
Scopri altre mete imperdibili in Europa leggendo anche QUI!
Ci rileggiamo presto.
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