Colmar a Natale

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Ci sono luoghi che si sognano a lungo prima ancora di visitarli. Colmar, per me, è sempre stata uno di questi: le case a graticcio, le luci natalizie, quell’atmosfera da fiaba che sembra esistere solo nei racconti d’inverno. Viverla finalmente durante il weekend dell’8 dicembre è stato come entrare dentro un sogno e scoprire che la realtà poteva essere persino più bella.

Tra mercatini profumati di spezie, luci soffuse e il calore che solo il Natale sa regalare, ogni passo sembrava raccontare una storia. Questo viaggio non è stato solo una fuga invernale, ma un’esperienza capace di trasformarsi in un ricordo prezioso, di quelli che mi torneranno alla mente ogni dicembre.

Non potevo immaginare un modo migliore per accogliere il nuovo anno sul mio blog che farlo con questo racconto intriso di magia e fascino.

Di seguito il nostro itinerario nel cuore dell’Alsazia.

Prima tappa Basilea

La nostra avventura è iniziata a Basilea, una città affascinante, soprattutto nel periodo natalizio. Ordinata, elegante e accogliente, ci ha conquistati fin dai primi passi. Dopo il check-in in un hotel in posizione centrale (scelta consigliatissima per muoversi a piedi), abbiamo iniziato a esplorarla con calma, lasciandoci guidare dalle luci.
Il centro storico a Natale è pura poesia: facciate illuminate da luci dorate, vetrine curate come piccole opere d’arte e profumi di cannella, vin brulé e biscotti speziati che riempiono l’aria. Camminare tra le sue stradine significa rallentare, osservare, respirare a fondo l’atmosfera natalizia.

Basilea.

I mercatini di Natale sono il cuore pulsante di Basilea in questa stagione. Il Barfüsserplatz, nel centro storico, è un luogo vibrante e gioioso. Le bancarelle in legno illuminate da mille lucine offrono artigianato locale, dolci e tradizioni del posto. Tra la folla si percepiscono risate leggere, il tintinnio delle tazze di vin brulé e il suono delle chiacchiere felici. La possibilità di conservare la tazza come piccolo souvenir ha trasformato ogni sorso in un ricordo tangibile di questa magia.

Basilea.

Il Münsterplatz, davanti alla maestosa cattedrale, è un luogo delle fiabe. Ammirare il gigantesco albero di Natale, con le sue luci tremolanti, regala attimi di pura magia. Camminare mano nella mano, soffermarsi su ogni dettaglio e concedersi una pausa con una bevanda calda è stato il modo perfetto per vivere pienamente lo spirito del Natale.

Basilea.

E poi c’è il cibo, compagno inseparabile di questo viaggio tra i mercatini di Natale. A Basilea, i piatti natalizi sono semplici ma ricchi di sapore, perfetti per scaldare le fredde giornate invernali. Ogni assaggio, dai waffel fumanti ai Läckerli speziati, dalla raclette ai succulenti wurstel, diventa un piccolo rituale, un momento di piacere da condividere tra luci e risate.

Tra tutte le meraviglie spicca la Piramide di Natale in Barfüsserplatz, punto d’incontro magico del mercatino. Con i suoi 13 metri d’altezza, sembra un faro di luce nel cuore della città. È in questi istanti che Basilea rivela tutto il suo fascino. Una città che sa trasformare ogni passo, ogni respiro, in un’esperienza da ricordare per sempre.

Piramide di Natale in Barfüsserplatz.

Colmar

Il secondo giorno abbiamo preso comodamente il treno da Basilea e in soli 40 minuti ci siamo ritrovati a Colmar, pronti a immergerci in un’altra fantastica avventura natalizia. Arrivare qui a dicembre è come attraversare una porta magica. Le case a graticcio perfettamente conservate, le decorazioni curate nei minimi dettagli e le luci che si riflettono nei canali creano un’atmosfera quasi irreale, così suggestiva da togliere il fiato. Era esattamente come l’avevo immaginata, forse anche di più.

Colmar.

Situata nella regione francese dell’Alsazia, a metà tra la capitale alsaziana Strasburgo e la bellissima Basilea in Svizzera, questa incantevole città è conosciuta in particolare per i suoi mercatini natalizi pittoreschi, che ogni anno fanno migliaia e migliaia di visitatori.

Sapevate che Colmar è detta anche “La Piccola Venezia?” 

Petite Venise.

Viene chiamata così proprio grazie alla sua zona chiamata “Petite Venise”. Questo nome non è dovuto a una somiglianza strutturale, ma piuttosto all’atmosfera e al paesaggio che richiamano la nostra Venezia.

Colmar.

Passeggiare per il centro storico, tra Rue des Marchands, Rue des Têtes e Rue de l’Église, è stato uno di quei momenti da assaporare lentamente, come se il tempo si fosse fermato per lasciarci godere di ogni dettaglio. Ogni angolo, ogni vicolo, ogni piazzetta, da Place de l’Ancienne Douane a Place Jeanne d’Arc, sembrava fatto apposta per fermarsi, scattare una foto e rendersi conto di quanto fosse speciale essere lì, proprio in quel momento, immersi nella magia del Natale.

Colmar.

Qui vi suggerisco di non perdere la famosa Maison des Têtes, la Casa delle Teste, con la sua facciata decorata con teste scolpite e la Maison Pfister una delle suggestive case a graticcio del XVI secolo.

Maison des Têtes e Maison Pfister.

I mercatini di Natale di Colmar sono un vero viaggio nella tradizione alsaziana. Non sono concentrati in un unico punto, ma distribuiti in modo armonioso in tutta la città.

  •  Il Marché de Noël de la Place des Dominicains è forse il più elegante, circondato da alberi illuminati e specializzato in artigianato raffinato.
  • Il mercatino di Place de l’Ancienne Douane (Koïfhus) è uno dei più autentici, ospitato in un edificio storico e ricco di prodotti tipici.
  • A Place Jeanne d’Arc, invece, si respira un’atmosfera più tradizionale, con bancarelle dedicate soprattutto al cibo e ai prodotti regionali.
  • Imperdibile anche il mercatino della Petite Venise, lungo Rue de la Poissonnerie, uno dei luoghi più romantici e fotografati di Colmar.
  • Place de la Cathédrale è invece situato nei pressi della maestosa Cattedrale di San Martino e in pieno centro storico, questo mercato è uno dei più grandi e offre una vasta selezione di prodotti natalizi tradizionali.

Colmar.

Le luci tremolanti, le melodie natalizie e le bancarelle splendidamente decorate trasformano Colmar in un villaggio incantato, capace di far tornare bambini anche gli adulti. L’atmosfera è romantica, intima un invito a rallentare e a lasciarsi trasportare dalla magia del momento.

Rue de la Poissonnerie.

Anche a Colmar, il Natale passa inevitabilmente attraverso i sapori. Tra le specialità da assaggiare non possono mancare la tarte flambé croccante e fumante, il baeckeoffe, piatto tradizionale a base di carne e patate, e le immancabili salsicce alsaziane servite con senape o pane caldo.

Cibi tradizionali, Colmar.

Per i più golosi, i bredele, piccoli biscotti natalizi speziati, il kougelhopf e le mele caramellate sono una tappa obbligata. Il tutto da accompagnare con una tazza di vin chaud speziato o con un bicchiere di vino bianco alsaziano, come il Gewürztraminer, perfetto per scaldarsi mentre si passeggia tra le bancarelle.

Ogni morso, ogni sorso, diventa così un piccolo rito: un modo per assaporare il Natale con tutti i sensi e rendere l’esperienza a Colmar ancora più intensa e indimenticabile.

Colmar.

Questo weekend dell’8 dicembre tra Basilea e Colmar è stato molto più di un semplice viaggio natalizio. È stato il realizzarsi di un desiderio, condiviso con la persona giusta, nel momento perfetto dell’anno.

Colmar, che sognavo da tempo di vedere a Natale, mi ha regalato emozioni difficili da descrivere.
Tornare a casa con il cuore pieno e la mente colma di immagini luminose è stato il regalo più bello.
Un viaggio che, ogni volta che penserò al Natale, tornerà a farmi sorridere.
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