Weekend invernale in Trentino

Un nuovo anno si apre a gennaio colmo di aspettative, speranze, voglia di rivalsa e di costruzione di sogni.

Ma cosa resta di un anno? Cosa sopravvive nel nostro cuore?

Sicuramente tutto ciò che ha profumato i nostri giorni: gli attimi sereni, i mari azzurri, chi ci ha teso una mano, la gioia di un tramonto, chi abita nel nostro cuore, i luoghi visitati, gli abbracci che ti risanano, la famiglia, la natura, la bellezza.
Ed è proprio camminando nella direzione di quest’ultima che non si perderà mai – nonostante tutto –  l’incanto della vita.
E come dare allora nella maniera più bella possibile qui il benvenuto al 2022?
Sicuramente con un nuovo racconto intriso di sconfinata bellezza derivante dalle meraviglie scoperte, nel nostro ultimo soggiorno, in Trentino Alto Adige.
In inverno il Trentino può essere estremamente affascinante e in alcuni casi può sembrare addirittura sorprendentemente diverso rispetto a ciò che appare nella stagione estiva.

Trentino Alto Adige.

Per scoprire di più, vi invito allora a seguirmi nella lettura di questo mio racconto provando ad immaginare bianchi sentieri innevati costellati da Dolomiti, abeti e piccoli chalet, il pullulare di persone con sci e cappelli con pon – pon, il profumo di boschi e canederli. Se riuscite a fine articolo a vedere tutto questo, sono riuscita nel mio intento, ossia quello di avervi teletrasportato nel fascino del Trentino Alto Adige.
Il Trentino terra da amare, ascoltare e respirare

Regione italiana a ridosso del confine con Austria e Svizzera che si abbarbica alle selvagge Dolomiti, il Trentino Alto Adige è un paradiso invernale. Raccoglie luoghi memorabili sia per gli amanti assidui dell’alta montagna che per i nuovi scopritori.

E’ una delle mete preferite dai turisti di mezzo mondo e nel periodo natalizio diviene ancor più fiabesco. Visitarlo come abbiamo fatto noi, a dicembre, vi permetterà di provare una vera e propria immersione nello stupore e nella magia!

Ed è di questa magica atmosfera che i nostri giorni in Trentino si sono, per l’appunto, nutriti. Un weekend ricco di entusiasmo, location da sogno, occhi sognanti, tramonti rosei, amore, tappeti di neve, aria gelida ma cuori caldi di emozioni.

Molveno, Trentino Alto Adige.

E’ proprio il caso di dire che questa terra è un luogo da amare, respirare ed ascoltare.

 

Un soggiorno da fiaba

Gli scarponi che scricchiolano sulla neve candida, i polmoni che si riempiono di aria fresca della Dolomiti del Brenta, i profumi inebrianti di pino mugo e ginepro. I caldi abbracci della sauna e del centro spa. Le note fruttate di calici di vino, i sapori inconfondibili dei piatti gourmet e tradizionali. Le albe lucenti dalla nostra camera, le passeggiate lungo laghi glaciali, i sorrisi, la poesia degli scenari. E’ stata questa la colonna sonora che ci ha accompagnato nel nostro soggiorno da fiaba in Trentino, ospiti presso l’Hotel Solea.

Hotel Solea, Trentino Alto Adige.

Il Boutique e Spa Hotel Solea, che sorge nell’affascinante perla del Trentino Fai della Paganella (in provincia di Trento a ben 820 chilometri dalla mia città Napoli, dalla quale siamo partiti in auto), è stato il fiore all’occhiello di questo weekend. La bellezza della struttura, nella quale troverete un’attenzione ai dettagli scrupolosa e sublime, ha reso – e sono sicura che sarà lo stesso anche per voi qualora lo scegliate – il nostro soggiorno unico e straordinario! Vivere questa esperienza, coccolati dall’Hotel Solea, fa nascere sentimenti di felicità tangibili, tanto da ritemprare mente e corpo.

I servizi e i comfort che offre sono infatti innumerevoli e impeccabili.

Le camere

La nostra Junior Suite Deluxe, dal living spazioso e luminoso, ci ha regalato un pernottamento di relax assoluto, intimo e accogliente. Uno stile elegante, ma al contempo perfettamente calato nel contesto del paesaggio alpino che si poteva ammirare dalla nostra terrazza privata. Gustare un buon cappuccino caldo con lo sguardo sulle Dolomiti innevate, con i raggi del sole che brillavano sulla neve, credo che sia stato qui, per noi, uno dei risvegli più magici di sempre.

Junior suite deluxe, Hotel Solea.

Le colazioni, gli aperitivi, i pranzi a buffet e le cene

Ma non è finita, al Solea, la gastronomia si trasforma in arte e cultura.

La colazione servita nella sala con vista panoramica, è un vero trionfo di colori e sapori. Al buffet potrete assaporare davvero di tutto! Dalle leccornie salate tipiche trentine, gli squisiti salumi, i dolci fatti in casa, pancakes, burro dalle più svariate qualità (come quello della malva che per me è stata una scoperta grandiosa!). Per arrivare alla frutta succulenta, al pane caldo, alle confetture fresche, fino alle bevande e ai succhi di frutta! Un’esplosione di meraviglie gastronomiche. E’ proprio il caso di dire “quando il buongiorno si vede dal mattino!”

Colazione, Hotel Solea.

I pranzi e le cene non sono state da meno. Immersi in un ambiente elegante ci siamo lasciati cullare da una favolosa cucina gourmet, ma anche tradizionale e tipica del Trentino! Accompagnare poi il tutto dagli ottimi vini locali è stato il completamento per raggiugere l’apice dei sensi.

Pranzi e cene, Hotel Solea.

Ciliegina sulla torta? Il Lounge Bar dell’hotel che innesta insieme un ambiente esclusivo e super panoramico con la convivialità. Inebrianti e ottimi i cocktails che vi consiglio di provare assolutamente, lasciandovi ispirare dalle idee del barman Marco: un mix di ingredienti autoctoni e di creatività che vi lasceranno a bocca aperta!

Lounge Bar, Hotel Solea.

Sorseggiare un buon aperitivo riscaldati dai fuochi ardenti e scenografici della terrazza potendo godere di un palcoscenico di colori tra tramonti rosei, luna piena splendente, stelle luminose e Dolomiti mastodontiche, sarà come catapultarsi in una fiaba dove la magia però è reale e infinita.

La spa e le piscine 

Il vero e proprio incanto è nato però immergendoci letteralmente nella piacevolezza e leggerezza delle tinte azzurre delle piscine dell’Hotel. Piscina interna e esterna riscaldate, che si confondono in un gioco di luci e iridescenza da lasciar senza fiato! Il poter nuotare, alle prime luci dell’alba, abbracciati da un panorama bianco latte grazie alla neve che come ovatta tinteggiava il paesaggio, con una temperatura esterna di meno un grado, è stata l’esperienza più suggestiva provata! Un momento così romantico che resterà indelebile nei nostri cuori e nei nostri ricordi più preziosi.

Spa e piscine, Hotel Solea.

Vi lascio cliccando QUI un video fatto nella location, pubblicato sul mio profilo Instagram, così da farvi emozionare non solo con la lettura, ma anche perdendovi nelle immagini di questo luogo mozzafiato.

Dopo averlo visto, quanti di voi non vorrebbero svegliarsi in un posto così?

Spa e piscine, Hotel Solea.

Postazioni di idromassaggio, docce calde e sensoriali, sauna, relax puro e massaggi nella spa, lasciando vagare lo sguardo verso la natura che ne fa da padrona, sono tutti gli ingredienti che rendono l’ambiente spa dell’Hotel Solea una storia d’amore indimenticabile e straordinaria!

Spa e piscine, Hotel Solea.

Vivere il Trentino (per me la prima volta nel periodo invernale), se anche per pochi giorni, circondata dalla scenografia dell’Hotel Solea è stato davvero come sognare ad occhi aperti. Un tuffo nella bellezza quella di cui bisogna farne il pieno sempre!

Il Solea ci ha stupito tantissimo confermando e triplicando in positivo tutte le aspettative che ci eravamo fatti. Stupire è uno dei verbi che ho più a cuore e quando si riesce a esaudirlo un semplice ricordo non può che trasformarsi in speciale.

Tra Dolomiti e laghi

Oltre all’incredibile bellezza assaporata soggiornando presso l’Hotel Solea , il sogno ha continuato ad evolversi con i luoghi circostanti che abbiamo avuto modo di visitare e vivere in questi due giorni: dall’esperienza di trekking presso il Lago di Molveno, fino ad arrivare ai paesaggi incontaminati di Fai della Paganella.

Esplorare questi posti crea una sensazione di libertà, e come per magia, sarà il paesaggio a disegnare sorrisi sui visi. Questo è ciò che si può provare in Trentino, questo è quello che abbiamo percepito noi, dove la montagna sposa il cielo in un rapporto di indissolubile amore.

Fai della Paganella

Come vi dicevo all’inizio, l’Hotel Solea che ci ha ospitato, è incastonato nel gioiello di Fai della Paganella che è il luogo ideale per tutti: per le famiglie, per chi ama lo sport o per chi semplicemente vuole dedicarsi ad un weekend nel “relax green”.

Fai della Paganella.

Fai della Paganella è una terrazza panoramica che si affaccia sulla Valle dell’Adige e sulle Dolomiti orientali creando un impatto visivo che incanta. Tantissime sono le attività da poter svolgere qui come passeggiare tra i boschi, visitare il luogo con escursioni in bicicletta, ma godere anche di chilometri di piste da sci grazie ai grandi collegamenti per gli impianti di risalita che partono dal paese e salgono fino a Cima Paganella (2125 metri) dove si collegano in un unico comprensorio con Andalo.

Tra le varie attrattive presenti elencatovi, dopo una rigenerante passeggiata nel paesino di San Rocco adiacente all’hotel, abbiamo deciso di dedicare una giornata intera alla scoperta delle bellezze naturali del Lago di Molveno tramite un’escursione di trekking.

Lago di Molveno

Sapevate che in Trentino ci sono quasi 300 laghi? I più grandi sono quello di Garda, il lago Caldonazzo o il lago di Molveno. Ma ci sono anche quelli più piccoli, ma al contempo di estremo fascino, incastonati fra le montagne.

Qui i laghi oltre ad essere ammirati, sono anche meta di sportivi, o ancora luoghi di esplorazione durante una passeggiata sui sentieri. 

Nel lago di Molveno, gioiello del Parco Naturale Adamello Brenta, si specchiano le Dolomiti: un’immagine da cartolina all’interno di una maestosa cornice naturale composta dalla catena montuosa del Gruppo del Brenta, dal massiccio del Monte Gazza e della Paganella, precisamente a 40 chilometri da Trento.

Lago di Molveno.

Il Lago di Molveno è un lago alpino di origine naturale, nel 2021 è stato proclamato infatti nuovamente lago più bello e più pulito d’Italia da Legambiente.

Lo scrittore e poeta Antonio Fogazzaro, assiduo visitatore del lago, lo definiva una “preziosa perla in più prezioso scrigno”. E in effetti è proprio un gioiello sia per la sua conformazione fisica che per le attività che qui si possono svolgere in totale tranquillità.

Noi non ci siamo lasciati sfuggire l’occasione e abbiamo aggiunto questa stupenda esperienza di trekking alla nostra check – list. Il sentiero che abbiamo esplorato è quello dei “Misteri del lago” lungo 11 chilometri.

Trekking Lago di Molveno.

Si può lasciare l’auto nell’ampio parcheggio che dirige verso la spiaggia, nel periodo invernale ricoperta di neve che rende il contesto ancora più affascinante.

Da qui percorrendola verso sud fino al suo termine, vi è un un ponticello che permette di accedere al sentiero, che poco dopo si inoltra tra gli alberi.

La camminata intorno al Lago di Molveno si percorre in due ore e mezza, non presenta alcuna difficoltà ne grandi dislivelli, pertanto è un percorso adatto a tutti.

Sarà possibile godere di splendidi scorci sul lago e ammirare la natura circostante così grandiosa che passo dopo passo regala doni inattesi e magici.

Dopo aver battuto un lungo tratto del percorso troviamo le indicazioni per la Baita Fortini, qui chi desidera fare una sosta o mangiare qualcosa può farlo poiché il posto è un rifugio molto caratteristico e accogliente. Noi abbiamo approfittato della pausa pranzo gustando degli ottimi canederli tipici trentini ( una sorta di grossi gnocchi fatti con pane intriso nel latte, lardo affumicato, speck e altri ingredienti, che si mangiano in brodo oppure asciutti, conditi con burro e formaggio o con sugo di carne) una gustosissima salsiccia e polenta, e per completare non potevamo lasciarsi sfuggire l’assaggio del famosissimo e rinomatissimo dolce di mele, ossia lo strudel! Mangiare piatti così buoni circondati dalla neve, dalle cime imponenti delle Dolomiti, con gli occhi puntati verso la panoramica del lago, è stato il completamento di una passeggiata fantastica!

Baita Fortini, Lago di Molveno.

Da questo punto si prosegue il sentiero che si snoda in mezzo ad una natura rigogliosa mentre l’acqua del lago prende tante tonalità differenti: blu intenso, turchese chiarissimo, verde smeraldo e altre innumerevoli sfumature. Un’esplorazione in questa oasi naturale che ci ha riempito gli occhi e il cuore di incredibile meraviglia, di cui ne abbiamo fatto tesoro, e abbiamo portato con noi, gelosamente, il giorno dopo nel viaggio di ritorno a casa.

Lago di Molveno.

E’ stato un weekend incredibile, talmente tanto, che contiamo quanto prima di ritornare per lasciarci abbracciare di nuovo da questa terra, culla di una quantità smisurata di bellezze naturali, e invito qualora ancora non l’avesse fatto, a concedervi questa poesia anche voi!

Con il clima che oramai incombe pesante sulle nostre vita da anni, è necessario concedersi, quando si può, una cosa bella da fare, anche piccola, anche banale.

Leggere un libro. Immergersi nella natura. Ridere con chi si ama. Osservare le stelle. Guardare un film classico. Mangiare il nostro dolce preferito. Camminare a piedi nudi sulla sabbia in pieno inverno.

Può essere qualsiasi cosa, basta che sia il modo più naturale e diretto di ricordare a noi stessi che il mondo, nonostante tutto, è ricco di bellezze. Anche quando tutto sembra non ricordarcelo, bisogna farlo per tenere sempre in mente che le cose belle esistono e sono loro che ci salvano la vita ogni giorno.

 

Spero, come sempre, di aver alleggerito i vostri pensieri con il mio racconto donandovi la giusta dose di energia e bellezza.

 

Alla prossima avventura.

 

Vi ricordo che mi trovate anche sul mio profilo Instagram @veryblond .

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