Colmar a Natale
Ci sono luoghi che si sognano a lungo prima ancora di visitarli. Colmar, per me, è sempre stata uno di questi: le case a graticcio, le luci natalizie, quell’atmosfera da fiaba che sembra esistere solo nei racconti d’inverno.
Ci sono luoghi che si sognano a lungo prima ancora di visitarli. Colmar, per me, è sempre stata uno di questi: le case a graticcio, le luci natalizie, quell’atmosfera da fiaba che sembra esistere solo nei racconti d’inverno.
Alcuni luoghi ti entrano dentro in silenzio, come una dolce melodia che resta impressa nel cuore anche a distanza di tempo. Questo è accaduto questa estate, durante il nostro indimenticabile soggiorno in Trentino, quando abbiamo deciso di oltrepassare confini e montagne,
È settembre preludio di fine estate, l’aria rinfresca e la mente lascia spazio a ricordi colorati e indelebili.
Quest’anno la mia estate è stata veramente intensa. Ho avuto il piacere di ritornare in posti che fanno oramai parte del mio cuore,
Non c’è mai stato un giorno, in tutto questo anno così difficile, in cui non abbia fatto navigare la mia mente pensando a nuove avventure in posti lontani.
Mi sono persa tra le mete, i musei, i tramonti, le città e i cieli stellati ancora sconosciuti facendo roteare il mio mappamondo in camera.
E tu ci credi ancora?
Il Natale per me fin da piccola è gioia, calore, famiglia, abbracci, spensieratezza e amore. Ho sempre atteso questo periodo dell’anno con un entusiasmo tale da sciogliere anche gli animi dei più cinici Grinch.
“La maggior parte della vita consiste nell’andare, e non nell’arrivare. E’ tutta un’avventura, un’avventura illuminante. Sii felice, il meglio deve ancora arrivare.”
Ed è proprio con questa introduzione che vi porto con me in un nuovo entusiasmante viaggio!