Weekend a Ravello

“Giugno è la porta dell’estate.”

Come inaugurare al meglio l’inizio della bella stagione?

Con un meraviglioso ed entusiasmante weekend in una delle tante perle della Costiera Amalfitana: Ravello.

Scenari come dipinti, profumo inebriante di limoni e gelsomini, terrazze vista infinito e spiagge paradisiache, sono solo alcune delle qualità principali che rendono la Costiera Amalfitana uno dei luoghi più ambiti e affascinanti del mondo. Mi ritengo molto fortunata di poter godere di tanta bellezza a pochi chilometri da casa (essendo napoletana), ed è proprio per questo motivo che voglio avvicinare anche voi a queste meraviglie, portandovi con me ad esplorare questi luoghi ricchi d’incanto.

Questa volta andremo alla scoperta del pittoresco comune di Ravello.

Ravello.

Se vi va di seguirmi in questo viaggio per sapere cosa vedere in questo borgo, come arrivare, dove soggiornare e mangiare: partite con me!

Adesso tocca a voi scoprire Ravello!

Dove si trova?

Situato su una collina a più di 365 metri sopra il Mediterraneo tra Positano e Vietri sul Mare, Ravello, come già detto, è il tesoro nascosto della Costiera Amalfitana.

Un fascino il suo quasi medievale poiché il comune è incastonato tra dimore nella roccia. Le sue ville – giardino, i suoi festival musicali e le sue lavorazioni artigianali di ceramiche vi faranno innamorare al primo sguardo. Proprio come è accaduto per noi!

Ravello.

Riempirsi gli occhi di meraviglia è facile a Ravello tra musica e architettura, infatti l’atmosfera che potrete respirare sarà unica e palpabile ad ogni passo.

Come arrivare a Ravello e come muoversi?

Ravello può essere raggiunto comodamente in aereo atterrando nel vicino Aeroporto Internazionale di Napoli-Capodichino, distante dalla città circa 65 chilometri. Una volta atterrati potete salire a borgo degli autobus SITA diretti ad Amalfi, distante da Ravello appena 5 chilometri.

Se muniti di auto invece questa può essere una valida alternativa per arrivare a Ravello  percorrendo l’Autostrada del Sole e seguendo le indicazioni per Valico di Chiunzi e Costiera Amalfitana.

Ma come visitare Ravello? Il miglior modo per immergersi nel clima variopinto della Costiera e quindi di Ravello è a piedi in modo da scovare nel dettaglio tutti i suoi vialetti caratteristici e pieni di vita e storia, ma anche in macchina, se non disponete di un mezzo pensate al noleggio auto.

Ravello.

Godrete di scenari incredibili sul mare, percorrerete strade panoramiche mozzafiato, ma mettete in conto lunghe code soprattutto in estate.

Dove soggiornare?

Il nostro weekend a Ravello è stato poetico non solo perché circondati dal fascino del luogo, ma anche e soprattutto perché coccolati dai servizi impeccabili dell’hotel che ci ha ospitato: Hotel Bonadies.

Camere che si affacciano su panorami senza eguali, colazioni ricche e squisite servite in terrazza con prodotti tipici. Dai dolci – indimenticabili i cornetti farciti alla marmellata e i morbidissimi pancakes con frutti di bosco e fragole! – fino a ogni tipo di leccornia salata. E per trascorrere delle ore in piena serenità c’è anche una piscina vista mare in cui potersi rilassare. Questi sono solo alcuni dei piaceri di cui abbiamo goduto a 360 gradi nel nostro soggiorno a Ravello.

Colazione all’Hotel Bonadies.

Colazione all’Hotel Bonadies.

La dimora è un edificio storico aperto dal 1880 a conduzione familiare, e il connubio dell’arredamento elegante e curato insieme alla posizione che lo colloca arroccato in alto quasi come un castello, rendono il tutto magico e affascinante dando l’impressione di essersi catapultati in una favola.

Piscina Hotel Bonadies.

Piscina Hotel Bonadies.

 

L’hotel è situato in una zona tranquilla, e il profumo di salsedine del mare e della brezza dell’aria fresca insieme alla professionalità e gentilezza dello staff, sono tutti i valori aggiunti che hanno reso il nostro pernottamento una vacanza da sogno!

Ci siamo emozionati davanti all’alba e al tramonto più bello della Costiera osservandolo semplicemente dalla nostra camera o dalla terrazza panoramica dell’hotel che si apre su tutto il golfo di Salerno.

Alba dall’Hotel Bonadies.

Tramonto dall’Hotel Bonadies.

Tramonto dall’Hotel Bonadies.

Adesso però seguitemi nelle bellezze di Ravello. 

Le parole d’ordine saranno amarsi, apprezzarsi, coccolarsi, e gustare le cose che ci fanno stare bene.

RAVELLO

Cosa vedere?

E’ difficile scegliere una delle tante cose che mi ha fatto innamorare di Ravello per la seconda volta, sicuramente ciò che più ho apprezzato è il fatto di poterla ammirare a piedi. I suoi vicoletti tappezzati di negozi, botteghe, fiori, bar e ristorantini vi faranno da guida in una magia silenziosa che aleggia in tutto il borgo. La vera bellezza di Ravello infatti, a mio parere, sta proprio in questa pace e serenità inusuale per un comune della Costiera presa sempre da assalto dai più. Questa armonia inaspettata vi riempirà testa e cuore di pensieri leggeri, ciò che più di tutto occorre ad ognuno di noi in questo periodo tumultuoso.

Partendo dal Duomo e quindi dalla piazzetta, numerosi sono gli itinerari a piedi che portano a scoprire Ravello e i suoi angoli nascosti.

Sicuramente ciò che non dovete assolutamente perdere sono le visite a Villa Rufolo e a Villa Cimbrone. (Entrambe le ville hanno l’accesso tramite l’acquisto di un biglietto dal costo di 7 euro)

Villa Rufolo

Villa Rufolo è una meravigliosa villa sulla costa d’Amalfi: torri, chiostri dipinti da rose, cortili, giardini, terrazze che si tuffano sul mare. Questo e molto di più è ciò che i vostri occhi ammireranno una volta varcato l’ingresso di questo stupendo complesso monumentale che porta il nome della famiglia che lo realizzò. Non è un caso che questo è il luogo che lasciò d’incanto Wagner, che lo fece rifugio di meditazione definendolo giardino dell’anima “.

Villa Rufolo, Ravello.

Villa Rufolo, Ravello.

Oggi, lo spirito di Wagner continua a vivere a Ravello.

Il paese è definito infatti anche con il nome di città della musica, e Villa Rufolo è stata scenario di una vasta serie di concerti annuali estivi costruiti su di un palcoscenico a picco sul mare.

Ed è proprio questa contrapposizione tra il cielo, il mare, la profusione di fiori e i pini che il giardino contribuisce ad aggiungere un tocco di magia a tutto il contesto circostante.

Villa Rufolo, Ravello.

Uno scrigno prezioso che una volta aperto ci ha permesso di passeggiare liberi tra natura e storia.

Villa Cimbrone e la Terrazza dell’Infinito

Già in epoca tardo romana, “cimbronium” era un vasto podere dove venivano ricavati pregiati legnami per uso navale. Alla fine dell’800 finita in uno stato di completo abbandono fu scoperta da un illustre e colto viaggiatore inglese, William Beckett. Animato dall’intensa felicità che questo luogo gli ispirava, lo comprò volendo farlo rivivere trasformandolo nel “luogo più bello del mondo”. E c’è proprio da dire, visitando questo giardino, che Beckett è riuscito in pieno nella sua opera. Stili di epoche diverse, reperti archeologici, ricordi di viaggio, rare specie botaniche, statue, grotte artificiali, e fontane appartenenti ad altri tempi sono tutte le bellezze presenti in questo luogo, difficile da descrivere a parole per quanto è immenso il suo fascino.

Villa Cimbrone, Ravello.

Siamo rimasti ore ad osservare i roseti di ogni colore, i chiostri con piante rampicanti che ricordavano la favola di Rapunzel, il tempietto di Bacco, il viale delle Ortensie. Per gli occhi e per il cuore quella bellezza è disarmante.

Villa Cimbrone, Ravello.

Pur ospitando oggi un lussuoso hotel a 5 stelle, tra i più conosciuti della Costiera, i giardini possono essere visitati da ospiti esterni durante tutto l’anno.

Il fiabesco giardino con i suoi vialetti conduce poi alla Terrazza dell’Infinito, la veduta più stupefacente e mozzafiato del Golfo di Salerno, che ha stregato proprio tutti, persino i personaggi più famosi del mondo a partire da Totò, Gina Lollobrigida fino a Greta Garbo. Il belvedere è circoscritto da busti in marmo che, durante le belle giornate, spiccano a contrasto col cielo dando l’idea di confondersi con il blu intenso del mare.

Terrazza dell’Infinito, Ravello.

Terrazza dell’Infinito, Ravello.

Il mare: Minori, Maiori e Castiglione

Pur essendo Ravello una piccola cittadina abbarbicata sulla roccia gode anche essa di una delle spiagge più suggestive della Costiera. La spiaggia è quella di Castiglione di Ravello che con la sua caletta dorata bagnata da un mare trasparente si trova alle porte di Atrani e vi aspetta per tuffi cristallini.

(Per raggiungerla dovrete affrontare una ripida scalinata di circa 200 gradini dopo aver percorso la SS 163 Amalfitana.)

Ma da Ravello in soli 10 minuti di auto ci si può ritagliare il proprio spazio relax anche sulle caratteristiche spiagge dei borghetti di MinoriMaiori.

Maiori, Costiera Amalfitana.

Acque limpide, e natura sospesa tra paesaggio di mare e montagna diventeranno le vostre cartoline personali.

Arrivateci di buon mattino e godete di questa infinita bellezza!

Minori, Costiera Amalfitana.

Dove mangiare?

Mangiare bene e con prodotti di qualità non è difficile a Ravello.

Come in tutta la Costiera ci troviamo in un territorio ricco di tradizioni e specialità nel quale la cucina è uno dei tratti distintivi.

Basti pensare al profumatissimo limoncello, o agli ottimi vini autoctoni, fino ad arrivare ai deliziosi latticini provenienti dai Monti Lattari e al pesce sempre freschissimo e appena pescato.

Vi consiglio due ristorantini che noi abbiamo provato e apprezzato tantissimo, entrambi immersi nel verde.

Mimì pizzeria e cucina

Mangiare sotto pergolati fitti di fiori, con i piedi sull’erba, illuminati da cascate di lucine difronte al paesaggio fiabesco di Ravello si può da “Mimì pizzeria e cucina”.

Pasta alla Nerano, baccalà immerso nel sapore dolce e inconfondibile dei pomodorini datterini rossi e gialli, tagliata con formaggio del monaco, buon vino bianco del posto, dessert ricotta e pera ci hanno fatto raggiungere il livello massimo del tripudio dei sensi!

Mimì Ristorante e Pizzeria.

Un’atmosfera sublime e romantica che farà da cornice alla vostra cena. Una perfetta conclusione di giornata. Super consigliato.

Ristorante Palazzo Della Marra

In uno dei caratteristici vialetti che si apre sulla piazza principale di Ravello incastonato nella roccia c’è questo suggestivo ristorantino: “Palazzo della Marra”. Musica soft di sottofondo, atmosfera dei secoli passati, cibi succulenti e ottimo vino sono tutti gli ingredienti che hanno reso la nostra cena qui piacevole e ritemprante.

Ristorante Palazzo Della Marra.

Vi consiglio di assaggiare il primo piatto costituito da pasta fatta in casa, vongole, crema di patate, il tutto aromatizzato dal sapore senza eguali dei limoni della Costiera. Un mix di sapori che ancora adesso mi mette l’acquolina in bocca. Provare per credere!

 

Dopo questo percorso nel quale ci siamo persi tra i colori della natura, la limpidezza del mare, e la squisitezza di sapori invidiati in tutto il mondo, vi ho convinto a provare anche voi un’esperienza così rigenerante in Costiera, nello specifico a Ravello?

E’ stato un weekend felice, circondata dall’amore, dalla bellezza della mia terra e soprattutto da quella spensieratezza che tanto mancava.

E’ per questo che insieme ho deciso, dopo il racconto di viaggio, di prefissarci per questa nuova estate dei promemoria da seguire che si rifanno sempre alle piccole cose:

leggiamo almeno un tramonto o alba al mare;

impariamo un fiore;

scriviamo conchiglie;

sottolineiamo baci e abbracci;

sdraiamoci sull’amore:

risolviamo un desiderio.

Impreziosiamo ogni giorno la nostra vita.

Al prossimo racconto di viaggio e emozioni.

Come sempre vi aspetto anche sul mio profilo Instagram @veryblond .

2 Responses
  • Ivana
    16 . 06 . 2021

    Fantastico entusuasmante come è tuo solito descrivere ,non mi stanco mai di leggere e provare le tue stesse emozioni,
    come essere li .kiss

    • Veronica D'Onofrio
      16 . 06 . 2021

      Grazie mille! ❤️ Sono felice di riuscire a trasmettere nelle mie parole queste intense emozioni. ❤️

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